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Mantenimento della fertilità

Mantenimento della fertilità

COMUNICATO STAMPA

MANTENIMENTO DELLA FERTILITÀ

Il Professore di Ginecologia Nikolaos Prapas e l’equipe scientifica del Centro Medico Iakentro ci rendono noti i fattori che influenzano la fertilità. 

1.      Età

L’età della donna è sicuramente importante ma altrettanto lo è quella dell’uomo. Nella donna la fertilità si riduce gradualmente dopo i  35-36 anni, in particolare dopo i 39 presenta una rapida diminuzione. Nell’uomo, anche se in misura minore, dopo il 35ο anno viene interessata la qualità dello sperma.

2.      Peso

Il peso, come è stato esaurientemente analizzato in un precedente comunicato stampa (http://www.iakentro.com/), influisce anch’esso sulla fertilità sia nelle donne sia negli uomini. Di conseguenza è bene che il peso corporeo sia mantenuto attorno ai livelli fisiologici.

3.      Fumo, caffeina, alcool, sostanze stupefacenti

Il fumo, anche quello passivo, può ridurre anche del 40% la fertilità nella donna.

Il consumo eccessivo e frequente di caffeina e di alcool aumenta l’ipofertilità, mentre la marijuana agisce negativamente sulla produzione degli spermatozoi. Infine, le droghe pesanti (ad es. morfina, cocaina) possono causare anomalie cromosomiche.

4.      Alimentazione

L’alimentazione, naturalmente non soltanto per quanto riguarda la fertilità, deve essere equilibrata, con abbondante frutta e verdura che rinforzano il sistema immunitario. I supplementi alimentari in grandi quantità possono influenzare la salute, mentre l’assunzione eccessiva di vitamina A può causare teratogenicità negli embrioni.

5.      Trattamento farmacologico

L’assunzione di farmaci deve avvenire solo quando è assolutamente necessaria, poiché essi possono agire sulla fertilità.  Per quanto riguarda i vaccini, la coppia deve assicurarsi di aver fatto quelli necessari in modo da avere gli anticorpi sufficienti.

Nel campo della contraccezione, la pillola contraccettiva non influenza in alcun modo negativo la fertilità. Al contrario, la spirale, in particolare per le donne che non hanno ancora avuto figli, aumenta le possibilità di gravidanza extrauterina e di infezioni.  Le irrigazioni vaginali sono controindicate in genere, poiché possono causare una riduzione della fertilità. 

Infine, gli antistaminici in compresse possono ostacolare il concepimento e gli antidepressivi, da un lato riducono la libido, dall’altro possono inibire la produzione del muco cervicale, necessario per la fecondazione.

6.      Temperatura

La temperatura alta, soprattutto nell’uomo, la febbre alta sopra i 39 per un certo periodo di tempo, il lavoro in fonderie ecc. possono distruggere lo sperma.

7.      Malattie sessualmente trasmissibili (MST)

Le MST come la gonorrea (blenorragia), la clamidia, la tricomoniasi, i condilomi e la sifilide devono essere curate in tempo poiché possono provocare ipofertilità, sia nell’uomo sia nella donna.  Per questo motivo non dobbiamo mai dimenticare di far uso del preservativo, in particolare quando non esiste un partner fisso.

8.      Professione, hobby

Alcune professioni possono comportare rischi per la fertilità, in particolare per gli uomini, riducendo la qualità dello sperma. Indicativamente, il contatto con alte dosi di insetticidi, raggi X e metalli pesanti può ridurre il numero di spermatozoi. D’altro canto l’eccessivo esercizio fisico può ridurre la secrezione di testosterone, per questo è bene che ci sia una misura.

9.      Stress

Il forte stress può temporaneamente ridurre le possibilità di concepire.

10.  Dolori acuti

Dolori acuti durante le mestruazioni devono essere riferiti al ginecologo, perché possono essere indicatividell’ endometriosi, che porta problemi di ipofertilità.

Come posso aiutare la mia fertilità?

  • Adottare uno stile di vita sano, con esercizio fisico regolare, peso corporeo ed alimentazione normali
  • Smettere di fumare
  • Rapporti sessuali non soltanto nei giorni fertili. La frequenza ideale è di due - tre volte la settimana, così che il numero degli spermatozoi sia il maggiore possibile  
  • Particolare attenzione per gli uomini per quanto riguarda gli indumenti intimi e l’esposizione ad agenti nocivi e temperatura (ad es. sauna, doccia)
  • Visite regolari dal ginecologo